Napoli, 22 aprile 2018, III Domenica dopo Pasqua: S. Messa cantata in Rito Romano antico (D. Lenzi)

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Cari Amici,

In allegato trovate la locandina della S. Messa di domani, domenica 22 aprile 2018.

Si dà altresì notizia, con un po’ di ritardo, dell’incontro, avvenuto lo scorso 3 febbraio 2018 nel Palazzo Arcivescovile di Napoli, fra Sua Eminenza Rev.ma il Card. Crescenzio Sepe e Don Giorgio Lenzi, Procuratore Generale presso la Santa Sede dell’Istituto del Buon Pastore, accompagnato da un delegato del Coetus fidelium «San Gaetano e Sant’Andrea Avellino». Sua Eminenza ha espresso gratitudine per la visita, che si è svolta in un clima di cordialità e di simpatia reciproca, e, in conformità con il motu proprio «Summorum Pontificum» di Benedetto XVI, ha ribadito, come già anticipato nella lettera del Cancelliere Arcivescovile del 17 gennaio 2017 (Prot. 49-2017-CAN), la sua piena disponibilità ed accoglienza nei confronti di Don Giorgio Lenzi e a Don Roberto Spataro e la sua benedizione al loro impegno per la celebrazione della Messa tradizionale a Napoli presso il Santuario di San Gaetano a favore del nostro Coetus.

Don Giorgio Lenzi ha colto l’occasione per presentare al Card. Sepe l’Istituto del Buon Pastore e il suo carisma, esponendo anche nel dettaglio le attività svolte negli ultimi anni a Napoli.

SOLI DEO GLORIA

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Magnificate Dominum mecum: riapre il Santuario di San Gaetano e riprendono le SS. Messe in Rito Romano antico

Cari Amici,

questa mattina, con il permesso delle competenti autorità, i Padri Teatini hanno potuto riaprire la Basilica di San Paolo Maggiore ed il Santuario di San Gaetano. Pertanto, a partire da domani, domenica 25 marzo 2018 (domenica delle Palme), alle ore 11.30, riprende normalmente la celebrazione della S. Messa tradizionale cantata secondo l’usus antiquior del Rito Romano, ai sensi del motu proprio «Summorum Pontificum» del grande Benedetto XVI. Il Santo Sacrificio, preceduto dalla benedizione delle Palme, sarà offerto dal Rev.do Don Giorgio Lenzi, dell’Istituto del Buon Pastore.

Soli Deo Gloria